Questões Militares Sobre italiano

Foram encontradas 13 questões

Q4189735 Italiano
Assinale a alternativa em que foi destacado um “ci” com função locativa.
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Q4189734 Italiano
Leia o texto a seguir para responder à questão:


    Giustizia climatica: diritti e responsabilità di tutti!


  Il cambiamento climatico è senza dubbio la più grave minaccia alla nostra stessa esistenza che ci troviamo ad affrontare. Le drammatiche immagini delle alluvioni in Pakistan dell’estate 2022, con oltre un terzo del Paese sommerso dall’acqua e 33 milioni di persone direttamente colpite dall’emergenza, ha reso ancora più evidente, in maniera drammatica, come l’impatto dei cambiamenti climatici comprometta la possibilità per milioni di persone di godere dei propri diritti fondamentali, con conseguenze negative sul diritto alla salute, all’alloggio, all’istruzione ed alla vita.

  Gli effetti del cambiamento climatico non riguardano solamente i Paesi del sud del mondo, seppur saranno proprio questi Paesi, che hanno storicamente contribuito in misura minore all’aumento delle temperature globali medie di circa 1,1 °C rispetto all’età preindustriale, a causa dell’incremento delle emissioni di gas serra derivanti da attività umane, a subire le conseguenze più gravi come perdite di vite umane e di danni economici.

  L’estate del 2022 ha infatti registrato le più gravi siccità in Europa degli ultimi 500 anni, causate da temperature medie anormali rispetto alla norma e da livelli di precipitazione più bassi rispetto alla media del periodo, con la conseguenza che l’estate del 2022 passerà alla storia come l’estate più calda di sempre da quando vengono registrate le temperature, ancor più calda dell’estate del 2003. Le conseguenze della siccità e delle temperature record hanno causato oltre 15.000 decessi solamente in Europa secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

   Amnesty International ritiene che l’incapacità dei governi di intraprendere azioni, di fronte alle evidenze scientifiche rispetto alle cause antropogeniche dei cambiamenti climatici rappresentano la più grave violazione intergenerazionale dei diritti umani.


(HUB Scuola, “Giustizia climatica: diritti e responsabilità di tutti!”. Disponível em: https://area-italiano-ss2g.hubscuola.it/educazione-civica/amnesty-international/ giustizia-climatica-diritti-e-responsabilita-di-tutti/?8029#/. Adaptado)
Em “... seppur saranno proprio questi Paesi (...) a subire le conseguenze più gravi...” (2o parágrafo), o trecho destacado pode ser substituído, corretamente, por:
Alternativas
Q4189732 Italiano
Leia o texto a seguir para responder à questão:


    Giustizia climatica: diritti e responsabilità di tutti!


  Il cambiamento climatico è senza dubbio la più grave minaccia alla nostra stessa esistenza che ci troviamo ad affrontare. Le drammatiche immagini delle alluvioni in Pakistan dell’estate 2022, con oltre un terzo del Paese sommerso dall’acqua e 33 milioni di persone direttamente colpite dall’emergenza, ha reso ancora più evidente, in maniera drammatica, come l’impatto dei cambiamenti climatici comprometta la possibilità per milioni di persone di godere dei propri diritti fondamentali, con conseguenze negative sul diritto alla salute, all’alloggio, all’istruzione ed alla vita.

  Gli effetti del cambiamento climatico non riguardano solamente i Paesi del sud del mondo, seppur saranno proprio questi Paesi, che hanno storicamente contribuito in misura minore all’aumento delle temperature globali medie di circa 1,1 °C rispetto all’età preindustriale, a causa dell’incremento delle emissioni di gas serra derivanti da attività umane, a subire le conseguenze più gravi come perdite di vite umane e di danni economici.

  L’estate del 2022 ha infatti registrato le più gravi siccità in Europa degli ultimi 500 anni, causate da temperature medie anormali rispetto alla norma e da livelli di precipitazione più bassi rispetto alla media del periodo, con la conseguenza che l’estate del 2022 passerà alla storia come l’estate più calda di sempre da quando vengono registrate le temperature, ancor più calda dell’estate del 2003. Le conseguenze della siccità e delle temperature record hanno causato oltre 15.000 decessi solamente in Europa secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

   Amnesty International ritiene che l’incapacità dei governi di intraprendere azioni, di fronte alle evidenze scientifiche rispetto alle cause antropogeniche dei cambiamenti climatici rappresentano la più grave violazione intergenerazionale dei diritti umani.


(HUB Scuola, “Giustizia climatica: diritti e responsabilità di tutti!”. Disponível em: https://area-italiano-ss2g.hubscuola.it/educazione-civica/amnesty-international/ giustizia-climatica-diritti-e-responsabilita-di-tutti/?8029#/. Adaptado)
A partir da leitura do texto, é correto afirmar que os exemplos mencionados 
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Q4189731 Italiano
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Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.


(Eugenio Montale, Satura)
Em “Con te le ho scese...” (10o verso), o pronome destacado tem função de
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Q4189730 Italiano
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Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.


(Eugenio Montale, Satura)
Em “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” (1° verso), a forma verbal destacada expressa
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Q4189729 Italiano
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Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.

Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.

Il mio dura tuttora, né più mi occorrono

le coincidenze, le prenotazioni,

le trappole, gli scorni di chi crede

che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio

non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.

Con te le ho scese perché sapevo che di noi due

le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,

erano le tue.


(Eugenio Montale, Satura)
Assinale a alternativa que apresenta corretamente a ideia central do poema.
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Q4189728 Italiano
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    Quando c’è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: – Devo andare a guardare le stelle –. Dice proprio: – Devo, – perchè odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. Dice “Devo” anche perchè non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo.

    La prima difficoltà è quella di trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare per tutta la cupola del cielo senza ostacoli e senza l’invadenza dell’illuminazione elettrica: per esempio una spiaggia marina solitaria su una costa molto bassa.

   Altra condizione necessaria è il portarsi dietro una mappa astronomica, senza la quale non saprebbe cosa sta guardando; ma da una volta all’altra egli dimentica come si fa a orientarla e deve prima rimettersi a studiarla per mezz’ora. Per decifrare la mappa al buio deve portarsi anche una lampadina tascabile. I frequenti confronti tra il cielo e la mappa lo obbligano ad accendere e spegnere la lampadina, e in questi passaggi dalla luce al buio egli resta quasi accecato e deve riaggiustare la sua vista ogni volta.

   Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate sotto certi aspetti e semplificate sotto altri; ma, ora come ora, l’esperienza del cielo che interessa a lui è quella a occhio nudo, come gli antichi navigatori e i pastori erranti. Occhio nudo per lui che è miope significa occhiali; e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli, le operazioni si complicano con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte e comportano l’attesa di alcuni secondi prima che il suo cristallino rimetta a fuoco le stelle vere o quelle scritte.


(Italo Calvino, Palomar. Adaptado)
Assinale a alternativa que apresenta, correta e respectivamente, a forma plural das expressões “... una bella notte stellata...” (1o parágrafo) e “... una lampadina tascabile.” (3o parágrafo).
Alternativas
Q4189727 Italiano
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    Quando c’è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: – Devo andare a guardare le stelle –. Dice proprio: – Devo, – perchè odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. Dice “Devo” anche perchè non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo.

    La prima difficoltà è quella di trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare per tutta la cupola del cielo senza ostacoli e senza l’invadenza dell’illuminazione elettrica: per esempio una spiaggia marina solitaria su una costa molto bassa.

   Altra condizione necessaria è il portarsi dietro una mappa astronomica, senza la quale non saprebbe cosa sta guardando; ma da una volta all’altra egli dimentica come si fa a orientarla e deve prima rimettersi a studiarla per mezz’ora. Per decifrare la mappa al buio deve portarsi anche una lampadina tascabile. I frequenti confronti tra il cielo e la mappa lo obbligano ad accendere e spegnere la lampadina, e in questi passaggi dalla luce al buio egli resta quasi accecato e deve riaggiustare la sua vista ogni volta.

   Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate sotto certi aspetti e semplificate sotto altri; ma, ora come ora, l’esperienza del cielo che interessa a lui è quella a occhio nudo, come gli antichi navigatori e i pastori erranti. Occhio nudo per lui che è miope significa occhiali; e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli, le operazioni si complicano con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte e comportano l’attesa di alcuni secondi prima che il suo cristallino rimetta a fuoco le stelle vere o quelle scritte.


(Italo Calvino, Palomar. Adaptado)
Em “... siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli...” (4o parágrafo), o trecho destacado pode ser corretamente reescrito como:
Alternativas
Q4189726 Italiano
Leia o texto a seguir para responder à questão:


    Quando c’è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: – Devo andare a guardare le stelle –. Dice proprio: – Devo, – perchè odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. Dice “Devo” anche perchè non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo.

    La prima difficoltà è quella di trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare per tutta la cupola del cielo senza ostacoli e senza l’invadenza dell’illuminazione elettrica: per esempio una spiaggia marina solitaria su una costa molto bassa.

   Altra condizione necessaria è il portarsi dietro una mappa astronomica, senza la quale non saprebbe cosa sta guardando; ma da una volta all’altra egli dimentica come si fa a orientarla e deve prima rimettersi a studiarla per mezz’ora. Per decifrare la mappa al buio deve portarsi anche una lampadina tascabile. I frequenti confronti tra il cielo e la mappa lo obbligano ad accendere e spegnere la lampadina, e in questi passaggi dalla luce al buio egli resta quasi accecato e deve riaggiustare la sua vista ogni volta.

   Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate sotto certi aspetti e semplificate sotto altri; ma, ora come ora, l’esperienza del cielo che interessa a lui è quella a occhio nudo, come gli antichi navigatori e i pastori erranti. Occhio nudo per lui che è miope significa occhiali; e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli, le operazioni si complicano con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte e comportano l’attesa di alcuni secondi prima che il suo cristallino rimetta a fuoco le stelle vere o quelle scritte.


(Italo Calvino, Palomar. Adaptado)
Considere os trechos a seguir:

•  “Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate...” (4o parágrafo)
•  “e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli...” (4o parágrafo)

Mantendo a correção gramatical e as relações de sentido dos trechos, as palavras destacadas podem ser substituídas, correta e respectivamente, por:
Alternativas
Q4189725 Italiano
Leia o texto a seguir para responder à questão:


    Quando c’è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: – Devo andare a guardare le stelle –. Dice proprio: – Devo, – perchè odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. Dice “Devo” anche perchè non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo.

    La prima difficoltà è quella di trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare per tutta la cupola del cielo senza ostacoli e senza l’invadenza dell’illuminazione elettrica: per esempio una spiaggia marina solitaria su una costa molto bassa.

   Altra condizione necessaria è il portarsi dietro una mappa astronomica, senza la quale non saprebbe cosa sta guardando; ma da una volta all’altra egli dimentica come si fa a orientarla e deve prima rimettersi a studiarla per mezz’ora. Per decifrare la mappa al buio deve portarsi anche una lampadina tascabile. I frequenti confronti tra il cielo e la mappa lo obbligano ad accendere e spegnere la lampadina, e in questi passaggi dalla luce al buio egli resta quasi accecato e deve riaggiustare la sua vista ogni volta.

   Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate sotto certi aspetti e semplificate sotto altri; ma, ora come ora, l’esperienza del cielo che interessa a lui è quella a occhio nudo, come gli antichi navigatori e i pastori erranti. Occhio nudo per lui che è miope significa occhiali; e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli, le operazioni si complicano con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte e comportano l’attesa di alcuni secondi prima che il suo cristallino rimetta a fuoco le stelle vere o quelle scritte.


(Italo Calvino, Palomar. Adaptado)
Considere os trechos a seguir:

•  “... trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare...” (2o parágrafo)
•  “... con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte...” (4o parágrafo)

É correto afirmar que as palavras destacadas expressam, correta e respectivamente,
Alternativas
Q4189724 Italiano
Leia o texto a seguir para responder à questão:


    Quando c’è una bella notte stellata, il signor Palomar dice: – Devo andare a guardare le stelle –. Dice proprio: – Devo, – perchè odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione. Dice “Devo” anche perchè non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo.

    La prima difficoltà è quella di trovare un posto dal quale il suo sguardo possa spaziare per tutta la cupola del cielo senza ostacoli e senza l’invadenza dell’illuminazione elettrica: per esempio una spiaggia marina solitaria su una costa molto bassa.

   Altra condizione necessaria è il portarsi dietro una mappa astronomica, senza la quale non saprebbe cosa sta guardando; ma da una volta all’altra egli dimentica come si fa a orientarla e deve prima rimettersi a studiarla per mezz’ora. Per decifrare la mappa al buio deve portarsi anche una lampadina tascabile. I frequenti confronti tra il cielo e la mappa lo obbligano ad accendere e spegnere la lampadina, e in questi passaggi dalla luce al buio egli resta quasi accecato e deve riaggiustare la sua vista ogni volta.

   Se il signor Palomar facesse uso d’un telescopio le cose sarebbero più complicate sotto certi aspetti e semplificate sotto altri; ma, ora come ora, l’esperienza del cielo che interessa a lui è quella a occhio nudo, come gli antichi navigatori e i pastori erranti. Occhio nudo per lui che è miope significa occhiali; e siccome per leggere la mappa gli occhiali deve toglierseli, le operazioni si complicano con questo alzare e abbassare degli occhiali sulla fronte e comportano l’attesa di alcuni secondi prima che il suo cristallino rimetta a fuoco le stelle vere o quelle scritte.


(Italo Calvino, Palomar. Adaptado)
No que se refere à atividade do Sr. Palomar, conforme descrita no texto, é correto afirmar que 
Alternativas
Q4189723 Italiano

Leia a tira a seguir para responder à questão:



Quino, Tutto Mafalda)

Assinale a alternativa em que a forma verbal destacada está no mesmo modo e pessoa da forma verbal “promettimi” (5o quadro).
Alternativas
Q4189722 Italiano

Leia a tira a seguir para responder à questão:



Quino, Tutto Mafalda)

Assinale a alternativa que reescreve a frase do segundo quadro em conformidade com a norma-padrão de emprego do período hipotético em italiano.
Alternativas
Respostas
1: A
2: A
3: B
4: B
5: E
6: C
7: D
8: A
9: E
10: A
11: E
12: B
13: D