Questões de Concurso Sobre italiano
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Il mio mestiere è quello di scrivere e io lo so bene e da molto tempo. Spero di non essere fraintesa: sul valore di quel che posso scrivere non so nulla. So che scrivere è il mio mestiere. Quando mi metto a scrivere, mi sento straordinariamente a mio agio e mi muovo in un elemento che mi par di conoscere straordinariamente bene: adopero degli strumenti che mi sono noti e familiari e li sento ben fermi nelle mie mani.
Il mio mestiere – Natalia Ginzburg. Adaptado.
De acordo com o texto, avaliar se as afirmativas são certas (C) ou erradas (E) e assinalar a sequência correspondente.
( ) O artigo “lo” faz referência a “tempo”.
( ) “So” é a conjugação do verbo “sapere” no presente do indicativo.
( ) A expressão “nelle mie mani” está no feminino plural.
( ) A palavra “fraintesa” poderia ser substituída pelo sinônimo “sfortunata”.
(1) Significado da expressão ghosting em inglês.
(2) Significado da expressão ghosting em italiano.
(3) Sufixo utilizado para adaptar a expressão ghosting na língua italiana.
(4) O que aponta o estudo de Rebecca B. Koessler sobre o ghosting.
( ) Interromper uma relação com alguém, ignorando mensagens e ligações, sem dar explicações.
( ) “-are”.
( ) Assombrar um lugar e mover-se como um fantasma.
( ) Estratégia de rompimento e distanciamento sem compaixão alguma.
Assinalar a alternativa que apresenta um exemplo de oxímoro presente no texto 1.
( ) Hikikomori é uma palavra de origem coreana.
( ) Hikikomori é uma palavra composta por um verbo.
( ) Usa-se o termo hikikomori para indicar um(a) jovem que escolhe viver em isolamento, recluso, comunicando-se apenas de modo virtual, através de aparelhos como o telefone celular.
( ) O sentido literal de hikikomori é “estar à parte”.
Considerando-se as flexões verbais do tempo presente do modo indicativo na língua italiana, avaliar se as afirmativas são certas (C) ou erradas (E) e assinalar a sequência correspondente.
( ) Giacomo e Andrea si svegliano tardi nei fine settimana.
( ) Marta, finisce il tuo compito e usciamo insieme per un caffè!
( ) A Carlo piacciono leggere romanzi e vuole comprare nuovi libri.
( ) Io salgo sulle scale mentre tu vai a prendere un tè al bar.
Non ho paura di nulla io. Faccio il terzo anno di liceo. Classico. Così hanno voluto i miei. Io non avevo idea.
“Bianca come il latte rossa come il sangue” – Alessandro D’Avenia.
— Da quant’è che abbiamo fatto il giuramento di sangue? Saverio sollevò le spalle. — Saranno un paio d’anni.
“Che la festa cominci” – Niccolò Ammaniti.
Anche le tombe sono scomparse
Spazio nero infinito calato da questo balcone al cimitero
Mi è venuto a ritrovare il mio compagno arabo che s'è ucciso l'altra sera
Rifà giorno
Tornano le tombe appiattate nel verde tetro delle ultime oscurità nel verde torbido del primo chiaro

(Marcello. Dante: la Divina Commedia a fumetti. http://www.arabeschi.it/uploads/Mengoni_Toninelli_Dante_fig2.jpg)
Questi fumetti divertenti fanno parte del libro “Dante: la Divina Commedia a fumetti”, del fumettista italiano Marcello Toninelli. Leggi le affermazioni sui fumetti presentati qui, verificando se sono vere o meno. In seguito, segna l’unica opzione corretta.
I. L’effetto di umore è più evidente nel terzo quadretto, quando si conclude la scena.
II. L’unico verbo usato nel secondo quadretto è stato il verbo “esserci”.
III. Le parole “tre” e “quattro” sono aggettivi numerali cardinali.
IV. Le onomatopee nel primo quadretto sono tutte di una stessa “fiera”.
Segna l’unica opzione in cui tutti i verbi di 3ª coniugazione si coniugano all’indicativo presente come il verbo FINIRE.
(https://www.italianoconmarco.com/images/grammatica/periodoipotetico/ipotetic o-impossibilita.png)
La sicurezza nell’uso degli apparecchi telefonici

Dicono che esista una specie di paura a restare disconnessi. Guardiamo sempre il telefonino per capire se la batteria durerà o se c’è abbastanza campo per chattare, per comunicare al mondo che stiamo lavorando, mangiando, dormendo o solo per comunicare le nostre banalità!
Dobbiamo per forza far sapere a tutti se amiamo o soffriamo e vogliamo saperlo anche degli altri. Ma dobbiamo farlo proprio mentre guidiamo? Dobbiamo investire qualcuno sulle strisce per mettere un “mi piace” o per trovare una faccina sulla tastiera?
Fermiamoci un attimo, no? Una telefonata non sempre allunga la vita… A volte la taglia.
(https://www.asaps.it/70487-
_la_sicurezza_nell_uso_dei_telefonini_alla_guida.html)