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Q3061872 Italiano
Texto 2:


Ghostare, ghosting



    Chi non ha mai ghostato scagli la prima pietra! Anche se non lo ammetterete mai, sono quasi sicura che nella vostra esperienza avete considerato il ghosting uno strumento utilissimo per eliminare in modo rapido (e indolore, talvolta) discussioni e problemi. Se vogliamo essere precisi, per eliminare persone, eliminando per primi voi stessi. Bizzarro, no?

     Dal verbo inglese to ghost, l’espressione ghostare si configura come un prestito parzialmente adattato, con l’aggiunta, all’inizio, del suffisso italiano -are. La sua entrata nella lingua d’uso ha immediatamente scavalcato l’accezione originaria inglese di ‘infestare’ (un luogo) e ‘muoversi come un fantasma’ per abbracciare il significato con cui oggi conosciamo questa parola, ovvero ‘l’azione di interrompere il rapporto con una persona, ignorando messaggi o chiamate, in maniera improvvisa e senza dare alcuna spiegazione’.

     In uno studio del 2019 a cura di Rebecca B. Koessler si parla infatti del ghosting come di una strategia di rottura e allontanamento senza compassione alcuna. Chi agisce in questo modo sarebbe incapace di esplicitare il desiderio di terminare una relazione, trovando più comodo e sicuro procedere attraverso una mediazione.


Beatrice Cristalli. Adaptado.
Ler o trecho abaixo.

     Il mio mestiere è quello di scrivere e io lo so bene e da molto tempo. Spero di non essere fraintesa: sul valore di quel che posso scrivere non so nulla. So che scrivere è il mio mestiere. Quando mi metto a scrivere, mi sento straordinariamente a mio agio e mi muovo in un elemento che mi par di conoscere straordinariamente bene: adopero degli strumenti che mi sono noti e familiari e li sento ben fermi nelle mie mani.

Il mio mestiere – Natalia Ginzburg. Adaptado.

De acordo com o texto, avaliar se as afirmativas são certas (C) ou erradas (E) e assinalar a sequência correspondente.

( ) O artigo “lo” faz referência a “tempo”.
( ) “So” é a conjugação do verbo “sapere” no presente do indicativo.
( ) A expressão “nelle mie mani” está no feminino plural.
( ) A palavra “fraintesa” poderia ser substituída pelo sinônimo “sfortunata”.
Alternativas
Q3061871 Italiano
Texto 2:


Ghostare, ghosting



    Chi non ha mai ghostato scagli la prima pietra! Anche se non lo ammetterete mai, sono quasi sicura che nella vostra esperienza avete considerato il ghosting uno strumento utilissimo per eliminare in modo rapido (e indolore, talvolta) discussioni e problemi. Se vogliamo essere precisi, per eliminare persone, eliminando per primi voi stessi. Bizzarro, no?

     Dal verbo inglese to ghost, l’espressione ghostare si configura come un prestito parzialmente adattato, con l’aggiunta, all’inizio, del suffisso italiano -are. La sua entrata nella lingua d’uso ha immediatamente scavalcato l’accezione originaria inglese di ‘infestare’ (un luogo) e ‘muoversi come un fantasma’ per abbracciare il significato con cui oggi conosciamo questa parola, ovvero ‘l’azione di interrompere il rapporto con una persona, ignorando messaggi o chiamate, in maniera improvvisa e senza dare alcuna spiegazione’.

     In uno studio del 2019 a cura di Rebecca B. Koessler si parla infatti del ghosting come di una strategia di rottura e allontanamento senza compassione alcuna. Chi agisce in questo modo sarebbe incapace di esplicitare il desiderio di terminare una relazione, trovando più comodo e sicuro procedere attraverso una mediazione.


Beatrice Cristalli. Adaptado.
Com base no texto 2 e em seus conhecimentos, assinalar a alternativa INCORRETA. 
Alternativas
Q3061870 Italiano
Texto 2:


Ghostare, ghosting



    Chi non ha mai ghostato scagli la prima pietra! Anche se non lo ammetterete mai, sono quasi sicura che nella vostra esperienza avete considerato il ghosting uno strumento utilissimo per eliminare in modo rapido (e indolore, talvolta) discussioni e problemi. Se vogliamo essere precisi, per eliminare persone, eliminando per primi voi stessi. Bizzarro, no?

     Dal verbo inglese to ghost, l’espressione ghostare si configura come un prestito parzialmente adattato, con l’aggiunta, all’inizio, del suffisso italiano -are. La sua entrata nella lingua d’uso ha immediatamente scavalcato l’accezione originaria inglese di ‘infestare’ (un luogo) e ‘muoversi come un fantasma’ per abbracciare il significato con cui oggi conosciamo questa parola, ovvero ‘l’azione di interrompere il rapporto con una persona, ignorando messaggi o chiamate, in maniera improvvisa e senza dare alcuna spiegazione’.

     In uno studio del 2019 a cura di Rebecca B. Koessler si parla infatti del ghosting come di una strategia di rottura e allontanamento senza compassione alcuna. Chi agisce in questo modo sarebbe incapace di esplicitare il desiderio di terminare una relazione, trovando più comodo e sicuro procedere attraverso una mediazione.


Beatrice Cristalli. Adaptado.
Assinalar a alternativa que apresenta a expressão equivalente de “Chi non ha mai ghostato scagli la prima pietra!” em português.
Alternativas
Q3061869 Italiano
Texto 2:


Ghostare, ghosting



    Chi non ha mai ghostato scagli la prima pietra! Anche se non lo ammetterete mai, sono quasi sicura che nella vostra esperienza avete considerato il ghosting uno strumento utilissimo per eliminare in modo rapido (e indolore, talvolta) discussioni e problemi. Se vogliamo essere precisi, per eliminare persone, eliminando per primi voi stessi. Bizzarro, no?

     Dal verbo inglese to ghost, l’espressione ghostare si configura come un prestito parzialmente adattato, con l’aggiunta, all’inizio, del suffisso italiano -are. La sua entrata nella lingua d’uso ha immediatamente scavalcato l’accezione originaria inglese di ‘infestare’ (un luogo) e ‘muoversi come un fantasma’ per abbracciare il significato con cui oggi conosciamo questa parola, ovvero ‘l’azione di interrompere il rapporto con una persona, ignorando messaggi o chiamate, in maniera improvvisa e senza dare alcuna spiegazione’.

     In uno studio del 2019 a cura di Rebecca B. Koessler si parla infatti del ghosting come di una strategia di rottura e allontanamento senza compassione alcuna. Chi agisce in questo modo sarebbe incapace di esplicitare il desiderio di terminare una relazione, trovando più comodo e sicuro procedere attraverso una mediazione.


Beatrice Cristalli. Adaptado.
Com base no exposto no texto 2, relacionar as colunas e assinalar a sequência correspondente.


(1) Significado da expressão ghosting em inglês.
(2) Significado da expressão ghosting em italiano.
(3) Sufixo utilizado para adaptar a expressão ghosting na língua italiana.
(4) O que aponta o estudo de Rebecca B. Koessler sobre o ghosting.


( ) Interromper uma relação com alguém, ignorando mensagens e ligações, sem dar explicações.
( ) “-are”.
( ) Assombrar um lugar e mover-se como um fantasma.
( ) Estratégia de rompimento e distanciamento sem compaixão alguma.
Alternativas
Q3061868 Italiano
Texto 1:


Hikikomori


    Hikikomori è una parola di origine giapponese composta dai verbi hiku (‘tirare indietro’) e komoru (‘essere dentro’) ed è usata per indicare un giovane o una giovane che sceglie di «condurre una vita tendente all’isolamento, rinchiuso/a nella propria stanza» e intende «comunicare solo virtualmente, mediante la rete telematica e i messaggini da telefono cellulare», come riporta la voce dedicata su Treccani.it.

       Ma ci torniamo. A detta degli ultimi studi, come quello condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, le persone hikikomori sono in continua crescita anche nel nostro Paese: si parla infatti di una fascia temporale precisa di ragazzi e ragazze in età scolastica, ovvero tra i 15 e i 19 anni. La loro condizione è raccontata spesso da report e studi specialistici con l’espressione “ritiro sociale” (in adolescenza), come testimoniano il progetto Sakido, promosso dalla Cooperativa Sociale L’Aquilone, e la pagina dedicata dell’Istituto di Analisi dei Codici Affettivi Il Minotauro, sia con l’immagine della “ribellione silenziosa”, un ossimoro vincente sui media che mette in evidenza le contraddizioni di chi, forse, non ha gli strumenti per elaborare la paura del fallimento e la vergogna che ne consegue, in misura proporzionale al divario percepito tra il mondo reale e il mondo che si era immaginato.

        Per questo le persone hikikomori non chiedono aiuto né si aspettano manifestazioni di affetto, né ne sentono il bisogno, vivendo pertanto un’autoreclusione manifesta. Alla lettera, hikikomori significa proprio ‘stare in disparte’, anche se l’isolamento volontario — dalla società, dalla vita, dalle responsabilità — ha un luogo prescelto: la cameretta.


Beatrice Cristalli. Adaptado

Assinalar a alternativa que apresenta um exemplo de oxímoro presente no texto 1.

Alternativas
Q3061867 Italiano
Texto 1:


Hikikomori


    Hikikomori è una parola di origine giapponese composta dai verbi hiku (‘tirare indietro’) e komoru (‘essere dentro’) ed è usata per indicare un giovane o una giovane che sceglie di «condurre una vita tendente all’isolamento, rinchiuso/a nella propria stanza» e intende «comunicare solo virtualmente, mediante la rete telematica e i messaggini da telefono cellulare», come riporta la voce dedicata su Treccani.it.

       Ma ci torniamo. A detta degli ultimi studi, come quello condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, le persone hikikomori sono in continua crescita anche nel nostro Paese: si parla infatti di una fascia temporale precisa di ragazzi e ragazze in età scolastica, ovvero tra i 15 e i 19 anni. La loro condizione è raccontata spesso da report e studi specialistici con l’espressione “ritiro sociale” (in adolescenza), come testimoniano il progetto Sakido, promosso dalla Cooperativa Sociale L’Aquilone, e la pagina dedicata dell’Istituto di Analisi dei Codici Affettivi Il Minotauro, sia con l’immagine della “ribellione silenziosa”, un ossimoro vincente sui media che mette in evidenza le contraddizioni di chi, forse, non ha gli strumenti per elaborare la paura del fallimento e la vergogna che ne consegue, in misura proporzionale al divario percepito tra il mondo reale e il mondo che si era immaginato.

        Per questo le persone hikikomori non chiedono aiuto né si aspettano manifestazioni di affetto, né ne sentono il bisogno, vivendo pertanto un’autoreclusione manifesta. Alla lettera, hikikomori significa proprio ‘stare in disparte’, anche se l’isolamento volontario — dalla società, dalla vita, dalle responsabilità — ha un luogo prescelto: la cameretta.


Beatrice Cristalli. Adaptado
Baseando-se no texto 1, assinalar a alternativa CORRETA.
Alternativas
Q3061866 Italiano
Texto 1:


Hikikomori


    Hikikomori è una parola di origine giapponese composta dai verbi hiku (‘tirare indietro’) e komoru (‘essere dentro’) ed è usata per indicare un giovane o una giovane che sceglie di «condurre una vita tendente all’isolamento, rinchiuso/a nella propria stanza» e intende «comunicare solo virtualmente, mediante la rete telematica e i messaggini da telefono cellulare», come riporta la voce dedicata su Treccani.it.

       Ma ci torniamo. A detta degli ultimi studi, come quello condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, le persone hikikomori sono in continua crescita anche nel nostro Paese: si parla infatti di una fascia temporale precisa di ragazzi e ragazze in età scolastica, ovvero tra i 15 e i 19 anni. La loro condizione è raccontata spesso da report e studi specialistici con l’espressione “ritiro sociale” (in adolescenza), come testimoniano il progetto Sakido, promosso dalla Cooperativa Sociale L’Aquilone, e la pagina dedicata dell’Istituto di Analisi dei Codici Affettivi Il Minotauro, sia con l’immagine della “ribellione silenziosa”, un ossimoro vincente sui media che mette in evidenza le contraddizioni di chi, forse, non ha gli strumenti per elaborare la paura del fallimento e la vergogna che ne consegue, in misura proporzionale al divario percepito tra il mondo reale e il mondo che si era immaginato.

        Per questo le persone hikikomori non chiedono aiuto né si aspettano manifestazioni di affetto, né ne sentono il bisogno, vivendo pertanto un’autoreclusione manifesta. Alla lettera, hikikomori significa proprio ‘stare in disparte’, anche se l’isolamento volontario — dalla società, dalla vita, dalle responsabilità — ha un luogo prescelto: la cameretta.


Beatrice Cristalli. Adaptado
Assinalar a alternativa que corresponde a, respectivamente, um verbo, um adjetivo e uma preposição utilizados no texto 1.
Alternativas
Q3061865 Italiano
Texto 1:


Hikikomori


    Hikikomori è una parola di origine giapponese composta dai verbi hiku (‘tirare indietro’) e komoru (‘essere dentro’) ed è usata per indicare un giovane o una giovane che sceglie di «condurre una vita tendente all’isolamento, rinchiuso/a nella propria stanza» e intende «comunicare solo virtualmente, mediante la rete telematica e i messaggini da telefono cellulare», come riporta la voce dedicata su Treccani.it.

       Ma ci torniamo. A detta degli ultimi studi, come quello condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, le persone hikikomori sono in continua crescita anche nel nostro Paese: si parla infatti di una fascia temporale precisa di ragazzi e ragazze in età scolastica, ovvero tra i 15 e i 19 anni. La loro condizione è raccontata spesso da report e studi specialistici con l’espressione “ritiro sociale” (in adolescenza), come testimoniano il progetto Sakido, promosso dalla Cooperativa Sociale L’Aquilone, e la pagina dedicata dell’Istituto di Analisi dei Codici Affettivi Il Minotauro, sia con l’immagine della “ribellione silenziosa”, un ossimoro vincente sui media che mette in evidenza le contraddizioni di chi, forse, non ha gli strumenti per elaborare la paura del fallimento e la vergogna che ne consegue, in misura proporzionale al divario percepito tra il mondo reale e il mondo che si era immaginato.

        Per questo le persone hikikomori non chiedono aiuto né si aspettano manifestazioni di affetto, né ne sentono il bisogno, vivendo pertanto un’autoreclusione manifesta. Alla lettera, hikikomori significa proprio ‘stare in disparte’, anche se l’isolamento volontario — dalla società, dalla vita, dalle responsabilità — ha un luogo prescelto: la cameretta.


Beatrice Cristalli. Adaptado
De acordo com o texto 1, avaliar se as afirmativas são certas (C) ou erradas (E) e assinalar a sequência correspondente.


( ) Hikikomori é uma palavra de origem coreana.
( ) Hikikomori é uma palavra composta por um verbo.
( ) Usa-se o termo hikikomori para indicar um(a) jovem que escolhe viver em isolamento, recluso, comunicando-se apenas de modo virtual, através de aparelhos como o telefone celular.
( ) O sentido literal de hikikomori é “estar à parte”.
Alternativas
Q3061864 Italiano

Considerando-se as flexões verbais do tempo presente do modo indicativo na língua italiana, avaliar se as afirmativas são certas (C) ou erradas (E) e assinalar a sequência correspondente.



( ) Giacomo e Andrea si svegliano tardi nei fine settimana.


( ) Marta, finisce il tuo compito e usciamo insieme per un caffè!


( ) A Carlo piacciono leggere romanzi e vuole comprare nuovi libri.


( ) Io salgo sulle scale mentre tu vai a prendere un tè al bar. 

Alternativas
Q3061863 Italiano
A respeito das palavras em destaque no trecho abaixo, assinalar a alternativa que apresenta, respectivamente, sinônimos adequados para essas palavras.

Non ho paura di nulla io. Faccio il terzo anno di liceo. Classico. Così hanno voluto i miei. Io non avevo idea.

“Bianca come il latte rossa come il sangue” – Alessandro D’Avenia.
Alternativas
Q3061862 Italiano
Em conformidade à prática de tradução de textos da língua italiana para a portuguesa, assinalar a alternativa que melhor se adequa à tradução do seguinte excerto:


— Da quant’è che abbiamo fatto il giuramento di sangue? Saverio sollevò le spalle. — Saranno un paio d’anni.


“Che la festa cominci” – Niccolò Ammaniti.
Alternativas
Q3061861 Italiano
Chiaroscuro (1914) é um poema de Giuseppe Ungaretti. Entre as alternativas, assinalar a que resume precisamente o tema da obra. 


Anche le tombe sono scomparse

Spazio nero infinito calato da questo balcone al cimitero

Mi è venuto a ritrovare il mio compagno arabo che s'è ucciso l'altra sera

Rifà giorno

Tornano le tombe appiattate nel verde tetro delle ultime oscurità nel verde torbido del primo chiaro
Alternativas
Q2368350 Italiano
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(Marcello. Dante: la Divina Commedia a fumetti. http://www.arabeschi.it/uploads/Mengoni_Toninelli_Dante_fig2.jpg)


Questi fumetti divertenti fanno parte del libro “Dante: la Divina Commedia a fumetti”, del fumettista italiano Marcello Toninelli. Leggi le affermazioni sui fumetti presentati qui, verificando se sono vere o meno. In seguito, segna l’unica opzione corretta.
I. L’effetto di umore è più evidente nel terzo quadretto, quando si conclude la scena.
II. L’unico verbo usato nel secondo quadretto è stato il verbo “esserci”.
III. Le parole “tre” e “quattro” sono aggettivi numerali cardinali.
IV. Le onomatopee nel primo quadretto sono tutte di una stessa “fiera”.
Alternativas
Q2368349 Italiano
Rimani


(Gabriele D’Annunzio)


Rimani! Riposati accanto a me.
Non te ne andare.
Io ti veglierò. Io ti proteggerò.


Ti pentirai di tutto fuorché d’essere venuto a me, liberamente,
fieramente.

Ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.


Lo sai. Non vedo nella mia vita altro compagno, non vedo altra
gioia.

Rimani.

Riposati. Non temere di nulla.

Dormi stanotte sul mio cuore…



(https://www.poesiedautore.it/gabriele-d-annunzio/rimani) 
Rileggi il primo verso della seconda strofa della poesia “Rimani”: “Ti pentirai di tutto fuorché d’essere venuto a me, liberamente, fieramente.” Indica l’unica opzione che presenta una congiunzione con lo stesso valore della congiuzione “fuorché”.
Alternativas
Q2368348 Italiano
Rimani


(Gabriele D’Annunzio)


Rimani! Riposati accanto a me.
Non te ne andare.
Io ti veglierò. Io ti proteggerò.


Ti pentirai di tutto fuorché d’essere venuto a me, liberamente,
fieramente.

Ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.


Lo sai. Non vedo nella mia vita altro compagno, non vedo altra
gioia.

Rimani.

Riposati. Non temere di nulla.

Dormi stanotte sul mio cuore…



(https://www.poesiedautore.it/gabriele-d-annunzio/rimani) 
Questa poesia in versi liberi del poeta italiano Gabriele D’Annunzio somiglia ad una vera supplica d’amore. Segna l’unica alternativa che presenta informazione incorretta sui verbi. 
Alternativas
Q2368347 Italiano
Il termine “preposizione” viene da preporre (latino praeponere), e vuol dire “che è messa prima”. La preposizione è una delle parti invariabili del discorso e serve, come la congiunzione, a creare un legame tra le parole o tra le frasi. In una lingua come l’italiano la funzione delle preposizioni è importante per stabilire i legami tra le parole, mentre altre lingue, come il latino, si servono molto di più di altri sistemi, come quello dei “casi”. Segna l’unica opzione che presenta l’uso corretto delle preposizioni sottolineate. 
Alternativas
Q2368346 Italiano
In italiano, i verbi della terza coniugazione sono quasi tutti irregolari; loro aggiungono, fra il tema e la desinenza, la sillaba ISC, solamente però in alcuni tempi e in alcune persone. Analizza i quadri:


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Segna l’unica opzione in cui tutti i verbi di 3ª coniugazione si coniugano all’indicativo presente come il verbo FINIRE. 

Alternativas
Q2368345 Italiano
Il periodo ipotetico è formato da due proposizioni in stretta correlazione tra loro (anche per l’uso dei modo e dei tempi verbali), di cui una esprime la condizione necessaria per l’avverarsi di quanto è affermato nell’altra. (Maurizio Dardano e Pietro Trifone, in Grammatica italiana con nozioni di linguistica). In base a questa spiegazione, segna l’unica alternativa che presenta le forme verbali giuste per formare, in modo corretto, un periodo ipotetico nella frase dell’immagine:


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(https://www.italianoconmarco.com/images/grammatica/periodoipotetico/ipotetic o-impossibilita.png)
Alternativas
Q2368344 Italiano
Pronomi e particelle pronominali possono sembrare elementi secondari nell'apprendimento di una nuova lingua. In realtà, sono assolutamente necessari per imparare a padroneggiare la lingua italiana. (https: // www. europassitalian.com /it / risorse-gratuite / grammatica / pronomi-e-particelle-pronominali/). Segna l’unica alternativa corretta riguardo all’uso del pronome personale.
Alternativas
Q2368343 Italiano

La sicurezza nell’uso degli apparecchi telefonici




       Dicono che esista una specie di paura a restare disconnessi. Guardiamo sempre il telefonino per capire se la batteria durerà o se c’è abbastanza campo per chattare, per comunicare al mondo che stiamo lavorando, mangiando, dormendo o solo per comunicare le nostre banalità!

       Dobbiamo per forza far sapere a tutti se amiamo o soffriamo e vogliamo saperlo anche degli altri. Ma dobbiamo farlo proprio mentre guidiamo? Dobbiamo investire qualcuno sulle strisce per mettere un “mi piace” o per trovare una faccina sulla tastiera?

  Fermiamoci un attimo, no? Una telefonata non sempre allunga la vita… A volte la taglia.



(https://www.asaps.it/70487- _la_sicurezza_nell_uso_dei_telefonini_alla_guida.html)

Nel primo paragrafo del testo “La sicurezza nell’uso degli apparecchi telefonici”, troviamo la parola “chattare”, la quale, secondo il Vocabolario Treccani, è un verbo intransitivo derivato dalla parola inglese “chat”, che significa “chiacchiericcio”. “Chattare” significa “collegarsi a una chat-line e svolgere attività di chat”. Nel testo, la parola “chattare” potrebbe essere sostituita dal sinonimo
Alternativas
Respostas
321: B
322: C
323: B
324: A
325: B
326: A
327: D
328: D
329: C
330: A
331: B
332: A
333: C
334: D
335: B
336: C
337: A
338: B
339: A
340: A