Questões de Concurso Comentadas para imparh

Foram encontradas 4.248 questões

Resolva questões gratuitamente!

Junte-se a mais de 4 milhões de concurseiros!

Q3929955 Português

A costureira das fadas

 

Depois do jantar, o príncipe levou Narizinho à casa da melhor costureira do reino. Era uma aranha de paris, que sabia fazer vestidos lindos, lindos até não poder mais! ela mesma tecia a fazenda, ela mesma inventava as modas.

– Dona Aranha – disse o príncipe – quero que faça para esta ilustre dama o vestido mais bonito do mundo. Vou dar uma grande festa em sua honra e quero vê-la deslumbrar a corte.

Disse e retirou-se. Dona Aranha tomou da fita métrica e, ajudada por seis aranhinhas muito espertas, principiou a tomar as medidas. Depois teceu depressa, depressa, uma fazenda cor-de-rosa com estrelinhas douradas, a coisa mais linda que se possa imaginar. Teceu também peças de fita e peças de renda e de entremeio – até carretéis de linha fabricou.

 

Monteiro Lobato. Reinações de Narizinho. São Paulo: Brasiliense, 1973.

O que simboliza a escolha da aranha como costureira para o vestido de Narizinho?
Alternativas
Q3929954 Literatura

A costureira das fadas

 

Depois do jantar, o príncipe levou Narizinho à casa da melhor costureira do reino. Era uma aranha de paris, que sabia fazer vestidos lindos, lindos até não poder mais! ela mesma tecia a fazenda, ela mesma inventava as modas.

– Dona Aranha – disse o príncipe – quero que faça para esta ilustre dama o vestido mais bonito do mundo. Vou dar uma grande festa em sua honra e quero vê-la deslumbrar a corte.

Disse e retirou-se. Dona Aranha tomou da fita métrica e, ajudada por seis aranhinhas muito espertas, principiou a tomar as medidas. Depois teceu depressa, depressa, uma fazenda cor-de-rosa com estrelinhas douradas, a coisa mais linda que se possa imaginar. Teceu também peças de fita e peças de renda e de entremeio – até carretéis de linha fabricou.

 

Monteiro Lobato. Reinações de Narizinho. São Paulo: Brasiliense, 1973.

O texto em análise – A costureira das fadas - constitui exemplo de: 
Alternativas
Q3929812 Italiano
Quale atteggiamento non indica un’azione di sostenibilità? 
Alternativas
Q3929807 Italiano
Indica l’alternativa in cui la frase concessiva non è corretta: 
Alternativas
Q3929802 Italiano
Scegli l'alternativa in cui c’è un sinonimo di Veronica se ne è andata:
Alternativas
Q3929801 Italiano
Scegli l'alternativa in cui il verbo farcela è stato usato correttamente: 
Alternativas
Q3929799 Italiano
Scegli la frase dove il verbo al Congiuntivo Presente è sbagliato: 
Alternativas
Q3929793 Italiano

La Commedia dell'Arte

 

Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.

La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.

Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.

Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.

Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.

I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.

Non appartiene alla maschera di servo: 
Alternativas
Q3929792 Italiano

La Commedia dell'Arte

 

Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.

La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.

Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.

Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.

Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.

I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.

Gli attori della Commedia dell'Arte sono: 
Alternativas
Q3929790 Italiano

La Commedia dell'Arte

 

Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.

La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.

Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.

Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.

Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.

I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.

Gli spettacoli della Commedia dell'Arte si svolgono:
Alternativas
Q3928536 Português

Considere:



I- Um bom sono interfere na qualidade de vida.


II- O cuidado mental é um direito.



É correto afirmar:

Alternativas
Q3928535 Português
“... a saúde mental tem características biopsicossociais.” – O verbo em destaque é:
Alternativas
Q3928534 Português
“Que Deus do Céu me ajude!” O enunciado constitui um exemplo de frase:
Alternativas
Q3928533 Português

Considere:



I –Tomara que sua saúde mental esteja em dia.


II – Cuidado! A saúde mental pede atenção.



Pelo contexto, as interjeições destacadas expressam, respectivamente:

Alternativas
Q3928532 Português
“Não teremos mente sã ainda que o mundo nos pinte todas as condições ideais.” A locução subordinativa destaca é:
Alternativas
Q3928531 Português
Em: “Muitas vezes não sentimos de imediato o problema da saúde mental, no entanto ela cai sobre nós de forma devastadora.” A locução conjuntiva em destaque expressa ideia de:
Alternativas
Q3928530 Português
De madrugada, começou um temporal. – A preposição em destaque forma uma expressão cuja circunstância traduz ideia de:
Alternativas
Q3928529 Português

Considere os períodos a seguir:



I- Com a seca, o gado começou a morrer.


II- O lenhador cortou a árvore com o machado


III- Todos o tratavam com respeito.



Nas orações acima, a preposição “com” estabelece as seguintes relações semânticas:

Alternativas
Q3928528 Português
Dos verbos seguintes, assinale o único que não apresenta duplo particípio:
Alternativas
Q3928527 Português
Se você ................... chegado a tempo ................ visto o que............... . 
Alternativas
Respostas
61: A
62: D
63: B
64: B
65: C
66: A
67: D
68: B
69: D
70: C
71: D
72: D
73: B
74: A
75: A
76: C
77: D
78: C
79: C
80: D