Questões de Concurso Comentadas sobre italiano
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La Commedia dell'Arte
Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.
Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.
Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.
Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.
I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.
La Commedia dell'Arte
Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.
Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.
Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.
Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.
I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.
La Commedia dell'Arte
Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.
Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.
Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.
Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.
I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.
La Commedia dell'Arte
Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.
Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.
Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.
Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.
I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.
La Commedia dell'Arte
Conoscete le maschere del Carnevale italiano? Arlecchino, Pantalone, Pulcinella, Colombina e tante altre? Ogni regione italiana ha la propria maschera che la rappresenta, talvolta anche più di una. Queste maschere hanno origine dalla Commedia dell'Arte.
La Commedia dell'Arte è un genere teatrale che nasce in Italia verso la metà del 1500 e si diffonde rapidamente in Europa, soprattutto in Francia, dove viene recitata dagli attori della Comédie-Italienne. È uno spettacolo rivolto alla gente del popolo, molto diverso dal teatro di corte destinato a spettatori colti e raffinati.
Il nome Commedia dell'Arte vuol dire commedia recitata da attori professionisti. La parola "arte" a quel tempo significa infatti lavoro, professione. Gli attori della Commedia dell'Arte recitano per mestiere, vivono grazie al pubblico, che paga per assistere agli spettacoli. La caratteristica principale è l'assenza del copione.
Gli attori non imparano a memoria le battute, ma basano la propria recitazione su un canovaccio, cioè un breve testo, e improvvisano i dialoghi sulla scena. Gli attori della Commedia dell'Arte devono possedere anche eccellenti doti mimiche, buona parlantina e fantasia. Gli spettacoli si svolgono nelle piazze e nelle strade, su semplici e piccoli palchi. Gli attori, per distinguersi dalla gente comune, indossano maschere e costumi colorati e vistosi e usano strumenti musicali per richiamare l'attenzione dei passanti e dare un ritmo alle scene improvvisate sul momento. Gli attori rappresentano personaggi fissi, cioè personaggi che ritornano in ogni commedia con lo stesso nome, lo stesso costume, la stessa maschera, lo stesso linguaggio e, soprattutto, lo stesso carattere. Ogni attore si concentra su un personaggio e con il passare del tempo si specializza in quel ruolo.
Le maschere si possono suddividere in tre gruppi: servi, padroni e innamorati.
I servi come Arlecchino, Brighella, Pulcinella sono personaggi astuti, spesso scansafatiche, autori di intrighi ed equivoci che complicano l’intreccio della commedia. Al servo si contrappone la figura del padrone, che spesso è un ricco e vecchio mercante, come ad esempio Pantalone, oppure il medico Dottor Balanzone. Poi ci sono gli innamorati, come Rosaura e Florindo, che sono spesso in contrasto con i genitori per la scelta dello sposo o della sposa. Con il passare del tempo gli attori si organizzano in compagnie formate da dieci persone e guidate da un capocomico. La presenza delle donne in scena è una vera e propria rivoluzione: prima della nascita della Commedia dell'Arte, infatti, gli uomini interpretavano tutti i ruoli, compresi quelli femminili. Grazie ai comici dell’arte è nata la professione dell’attore e le donne hanno potuto iniziare a recitare.
Inserisci gli articoli indeterminativi che mancano, poi segna l’opzione giusta:
La macchina
_____ amico vuole comprare _____ macchina rossa. Allora decide di andare da___ rivenditore di automobili. Quando entra nel negozio, _____ bella signora gli fa vedere ____ catalogo di fotografie con tanti modelli di ogni colore. Purtroppo le macchine che gli piacciono costano molti soldi, allora gli viene _____ idea molto bella: comprare _____ mezzo di trasporto usato. Nel negozio non ci sono macchine usate, allora la signora gli mostra ____ altro negozio lì vicino dove vendono ____ stupenda macchina rossa usata.